sabato 1 marzo 2014

DANILO DOLCI, EDUCATORE

Sereno Dolci ha condiviso la sua foto.


Aldo Capitini: Il fondamento di tutto per Danilo è nei rapporti umani.
Il suo lavoro è di sempre, non è per dare un aiuto temporaneo. Alcuni, quando hanno visto che Danilo si occupava dei problemi di insieme della zona, e soprattutto di quello del lavoro, si sono urtati, sono rimasti delusi; è loro sembrato che egli passasse alla politica. Non si comprende il lavoro di Danilo Dolci se non si tengono presenti, insieme, le strutture e gli animi. E il non collaborare con il male. Ha cominciato e riprenderà ripetutamente. Lo aiuteremo, lo imiteremo. Bisogna condurre le moltitudini a queste campagne nonviolente, come fossero battaglie di una guerra, nuove aggiunte al Vangelo. (1956)
(Danilo durante la Marcia per la Diga Jato)

"Non vogliamo essere lazzaroni, non vogliamo arrangiarci da banditi: vogliamo collaborare esattamente alla vita, vogliamo il bene di tutti: e nessuno ci dica che questo è un reato. È nostro dovere di padri, di cittadini, collaborare generosamente perché cambi il volto della terra, bandendo gli assassinii di ogni genere". D.D. 2 febbraio´56

"Danilo Dolci, che era un grande filosofo che visse in Sicilia nonostante fosse settentrionale, diceva che possiamo crescere solo se sappiamo sognare di crescere. Allora io credo che l'Italia potrà crescere solo se iniziamo a sognarla".Roberto Saviano, 2 Luglio 2010
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