martedì 4 aprile 2017

IL TELFONO ITALIANO ANTIBULLISMO: 800 66 96 96

Dal 2016 il Ministero della Pubblica Istruzione ha istituito il numero verde 800-669696 nell'ambito della campagna "Smonta il bullo". "10 postazioni di ascolto seguite da una task force di esperti (psicologi, insegnanti, genitori e personale del ministero) e attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19" si legge sul sito del Ministero. "A questo numero si possono segnalare casi, chiedere informazioni generali sul fenomeno e su come comportarsi in situazioni critiche". Nel nostro paese è inoltre disponibile il sito internet www.smontailbullo.it, un punto di raccordo, di raccolta e divulgazione delle informazioni utili provenienti dagli osservatori e dagli operatori del numero verde, nonché una vetrina per le azioni e le campagne promosse dalle scuole.

Un sacco di Bandi

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lunedì 3 aprile 2017

Invalidità, handicap e benefici


Definizione presente nel suo verbale: "Persona con handicap (art. 3 comma 1, Legge 104/1992)". Non è stata riconosciuta la connotazione di gravità.
Di seguito riportiamo in estrema sintesi i benefici, e le relative condizioni, previsti dalla normativa vigente. Data la sinteticità delle indicazioni suggeriamo comunque gli approfondimenti del caso.

Provvidenze economiche
La certificazione di cui è in possesso non dà diritto a provvidenze economiche (pensioni, assegni, indennità per invalidità civile).
Per ottenere quelle provvidenze economiche è necessario disporre di un certificato di invalidità civile, cecità civile o sordomutismo.
Agevolazioni fiscali
Auto Le agevolazioni fiscali sui veicoli destinati alle persone con disabilità consistono nell'applicazione dell'IVA agevolata al momento dell'acquisto, nella detraibilità - in sede di denuncia annuale dei redditi - del 19% della spesa sostenuta, nell'esenzione dal pagamento del bollo auto e delle tasse di trascrizione (IPT, APIET).
Sono ammesse all'agevolazione le persone con disabilità motoria, disabilità intellettiva (solo se titolari di indennità di accompagnamento e con certificato di handicap grave), o disabilità sensoriale (ciechi e sordomuti). Le relative condizioni devono risultare dai rispettivi certificati di invalidità o di handicap.
In taluni casi (disabili motori senza gravi problemi di deambulazione e titolari di patente di guida speciale) è obbligatorio adattare il veicolo.
Per approfondimenti:  Agevolazioni sui veicoli 
Ausili Gli ausili destinati a persone invalide godono dell'applicazione dell'IVA agevolata al momento dell'acquisto e, in taluni casi, la spesa sostenuta può essere detratta, nella misura del 19%, in sede annuale di dichiarazione dei redditi.
Per approfondimenti: Ausili 
Sussidi tecnici ed informatici I sussidi tecnici ed informatici sono prodotti di comune reperibilità (es. computer, fax) che possono favorire l'autonomia delle persone con disabilità. La normativa vigente prevede che questi prodotti godano dell'applicazione dell'IVA agevolata al momento dell'acquisto e che la spesa sostenuta può essere detratta in sede annuale di dichiarazione dei redditi. È tuttavia necessario disporre di una specifica prescrizione autorizzativa, oltre che del certificato di handicap o invalidità.
Per approfondimenti: Agevolazioni fiscali sui sussidi tecnici e informatici 
Spese per l'assistenza specifica La normativa vigente prevede la possibilità di dedurre dal reddito, in sede di dichiarazione annuale, le spese sostenute per l'assistenza specifica resa, da personale medico e sanitario (anche terapisti), a persone con handicap. Possono godere della deduzione i diretti interessati, i familiari che li abbiamo a loro carico fiscale, o i familiari che siano civilmente obbligati verso queste persone.
Per approfondimenti:
Spese di assistenza specifica - deduzione e detrazione
Spese per l'assistenza personale e domestica La normativa vigente prevede forme articolate di agevolazione fiscale per le spese sostenute per le bandanti e le colf. Le modalità di accesso variano a seconda della disabilità di chi beneficia dell'assistenza. Alle agevolazioni fiscali si accede al momento della denuncia annuale dei redditi.
Per approfondimenti:
Spese per servizi domestici - deduzione
Spese per assistenza personale - detrazione
Detrazioni per familiari a carico È attualmente prevista una detrazione di 800 euro (a scalare a partire da un reddito di 95.000 euro). La detrazione è aumentata a 900 euro per ciascun figlio di età inferiore a tre anni. Queste detrazioni sono aumentate di un importo pari a 220 euro per ogni figlio portatore di handicap ai sensi dell'articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104. Non sono previste invece detrazioni forfettarie per altri familiari con handicap.
Per approndimenti: Detrazioni IRPEF per carichi di famiglia
Prima casa Non esistono ulteriori specifiche agevolazioni per l'acquisto di una prima casa nel caso di nuclei in cui siano presenti persone con disabilità.
L'agevolazione è quindi la medesima prevista per tutti i contribuenti: la detraibilità, in sede di denuncia annuale dei redditi, degli interessi passivi su mutui eventualmente contratti per l'acquisto della prima casa.
Imposte comunali
La tassa sui rifiuti (TARI) è la tassa relativa alla gestione dei rifiuti in Italia; è stata introdotta dal 2014 in sostituzione delle precedenti Tariffa di igiene ambientale (TIA) e Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU) e Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES). Tale tributo è una componente dell’imposta unica comunale (IUC) insieme all’imposta municipale propria (IMU) e al tributo per i servizi indivisibili (TASI).
Non esistono disposizioni nazionali che impongano riduzioni o esenzioni a favore delle persone con disabilità. Eventuali agevolazioni o condizioni da favore possono essere regolamentate dai singoli comuni presso i quali è necessario rivolgersi per conoscere i relativi regolamenti.
Altre agevolazioni
Telefonia fissa La normativa vigente prevede che agli anziani, persone disabili e utenti "con esigenze sociali speciali" venga riconosciuta una riduzione del 50% sul canone mensile di abbonamento. Vengono tuttavia previsti dei limiti reddituali per poter accedere a tale beneficio. Inoltre le persone sordomute sono esentate dal pagamento del canone mensile a prescindere da limiti reddituali. Sono infine previste agevolazioni, per i ciechi assoluti, per la nagivazione in internet.
Per approfondimenti: Telefonia fissa: agevolazioni
Telefonia mobile La normativa vigente prevede che la tassa di concessione governativa non sia dovuta dagli invalidi "in seguito a perdita anatomica o funzionale di entrambi gli arti inferiori nonché a non vedenti e ai sordomuti". Il certificato di cui dispone, non è sufficiente per accedere a questo tipo di agevolazione.
Per approfondimenti: Tassa di concessione governativa sui telefoni cellulari: esenzione
Assistenza sanitaria
Erogazione di ausili Per gli invalidi civili, i ciechi civili e i sordomuti è prevista l'erogazione a carico del Servizio Sanitario Nazionale di protesi, ortesi ed ausili correlate al tipo di minorazione accertata. Le protesi, le ortesi e gli ausili ammessi all'erogazione sono quelli elencati in un'apposita norma, e quelle ad essi riconducibili. Vengono erogate solo dietro specifica prescrizione medica.
Per approfondimenti: L'erogazione gratuita degli ausili 
Esenzione Ticket Le modalità di esenzione dai ticket sono oramai disciplinate dalle singole regioni. Ricordiamo che le esenzioni sono per età, reddito, farmaci correlati a particolari patologie o per invalidità. In quest'ultimo caso, solitamente, le esenzioni si applicano a partire dal 66% di invalidità.
Si suggerisce di contattare il proprio Distretto sociosanitario o la propria Azienda Usl, o il proprio medico di famiglia, per le informazioni più aggiornate e valide localmente.
Il certificato in questione non è generalmente sufficiente per ottenere l'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria.
Agevolazioni lavorative e diritto al lavoro
Congedo per l’assistenza a minori con disabilità
La normativa vigente prevede che la lavoratrice madre o il lavoratore padre di un minore con disabilità abbia diritto:
Fino ai tre anni: congedo parentale e prolungamento fino a tre anni anche frazionato in ore con indennità 30 % per tutto il periodo di prolungamento oppure a due ore di permesso giornaliero retribuito oppure a tre giorni di permesso mensile retribuito.
Fino ai sei anni: congedo parentale e prolungamento fino a tre anni anche frazionato in ore con indennità 30 % per tutto il periodo di prolungamento oppure a tre giorni di permesso mensile retribuiti.
Da sei ai dodici anni: congedo parentale e prolungamento fino a tre anni anche frazionato in ore con indennità 30 % per tutto il periodo di prolungamento oppure a tre giorni di permesso mensile retribuito.
Per l’accesso a questo genere di benefici è strettamente necessaria la certificazione di handicap con connotazione di gravità (articolo 3, comma 3, Legge 104 di cui lei non risulta disporre). Per gli altri minori sono ugualmente previste analoghe agevolazioni ma a condizioni diverse.
Per approfondimenti:

Congedi parentali per educazione e assistenza ai figli


Permessi lavorativi retribuiti Dopo il compimento del terzo anno di vita i genitori di una persona con handicap grave hanno diritto a tre giorni di permesso mensile retribuito. Analogo beneficio spetta anche ai lavoratori che assistano un familiare con handicap grave. Infine, i lavoratori con handicap grave hanno diritto a due ore di permesso giornaliero o a tre giorni di permesso mensile, retribuiti.
Anche in questi casi la condizione primaria è che la persona disabile sia in possesso del certificato di handicap con connotazione di gravità (articolo 3, comma 3 della Legge 104/1992). Il verbale di cui è in possesso non consente di accedere a questi benefici in quanto non è riconosciuta la connotazione di gravità.
Per approfondimenti:  Permessi lavorativi (art. 33 L. 104/1992)
Congedi di due anni retribuiti
La normativa vigente prevede la concessione al lavoratore che assista un familiare con grave disabilità la concessione di un congedo retribuito fino a due anni da poter fruire anche in modalità frazionata. Tale beneficio spetta al coniuge convivente, ai genitori, ai figli conviventi, ai fratelli e sorelle conviventi e, in casi eccezionali, ad altri parenti o affini fino al terzo grado se conviventi con la persona disabile. Per l’accesso a tale beneficio è necessario che la persona con disabilità sia in possesso del certificato di handicap con connotazione di gravità (art. 3 comma 3, legge 104/1992) di cui lei purtroppo non dispone.
Per approfondimenti:

Congedi retribuiti di due anni per assistenza a persone con handicap grave
Prepensionamento I lavoratori con invalidità superiore al 74% o sordomuti hanno diritto a richiedere, per ciascun anno effettivamente lavorato, due mesi di contributi figurativi (fino ad un totale di cinque anni) utili ai fini pensionistici. Il verbale di cui è in possesso non è sufficiente per accedere a questi benefici in quanto non evidenzia la percentuale di invalidità.
Per approfondimenti: Il prepensionamento dei lavoratori disabili
Scelta della sede di lavoro La normativa vigente prevede che il lavoratore che assista un familiare con handicap genitore e il lavoratore disabile hanno diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio. Questa disposizione, a causa di quel "ove possibile", si configura come un interesse legittimo, ma non come un diritto soggettivo insindacabile. Di fatto, quindi, l'azienda può produrre rifiuto motivandolo con ragioni di organizzazione del lavoro.
In ogni caso è necessario essere in possesso del certificato di handicap con connotazione di gravità (articolo 3, comma 3 della Legge 104/1992). Si tratta di un verbale diverso da quello di invalidità civile. Il verbale di cui è in possesso non consente di accedere a questi benefici in quanto non è riconosciuta la connotazione di gravità.
Un'altra disposizione prevede che le persone handicappate "con un grado di invalidità superiore ai due terzi", nel caso vengano assunte presso gli enti pubblici come vincitori di concorso o ad altro titolo, hanno diritto di scelta prioritaria tra le sedi disponibili. Anche in questo secondo caso il verbale di cui è in possesso non consente di accedere a questi benefici.
Per approfondimenti: Sede di lavoro: scelta prioritaria e rifiuto al trasferimento
Rifiuto al trasferimento La normativa vigente prevede che il lavoratore che assista un familiare con handicap genitore e il lavoratore disabile non possono essere trasferiti senza il loro consenso ad altra sede. Diversamente da quanto previsto per la scelta della sede, il rifiuto al trasferimento si configura come un vero e proprio diritto soggettivo.
Anche in questo caso è necessario essere in possesso del certificato di handicap con connotazione di gravità (articolo 3, comma 3 della Legge 104/1992). Si tratta di un verbale diverso da quello di invalidità civile. Il verbale di cui è in possesso non consente di accedere a questi benefici in quanto non è riconosciuta la connotazione di gravità.
Per approfondimenti: Sede di lavoro: scelta prioritaria e rifiuto al trasferimento
Lavoro notturno La normativa vigente prevede che lavoratori che "abbiano a proprio carico un soggetto disabile ai sensi della Legge 5 febbraio 1992, n. 104" non possano essere obbligatoriamente adibiti al lavoro notturno.
Per approfondimenti: Lavoro notturno e parenti di persone con disabilità
Liste speciali di collocamento Le persone con invalidità accertata superiore al 45% possono iscriversi all'Ufficio del lavoro nelle liste speciali riservate agli invalidi civili.
Per iscriversi a quelle liste è tuttavia necessario sottoporsi ad una visita di accertamento delle capacità lavorative, ulteriore e diversa rispetto all'accertamento dell'invalidità o dell'handicap. È necessario richiedere, presso la Commissione invalidi presente in ogni Azienda Usl l'accertamento ai fini della Legge 68/1999. Una volta in possesso di quel certificato è possibile iscriversi alle liste speciali di collocamento.
Per approfondimenti: Diritto al lavoro
Mobilità
Patente speciale di guida Le persone con invalidità in molti casi possono vedersi riconoscere l'idoneità alla guida, talvolta con l'obbligo di alcuni adattamenti, e condurre un veicolo. L'accertamento dell'idoneità alla guida va richiesto alla Commissione Medica Locale che opera, di norma, presso l'Azienda Usl capoluogo di provincia.
Per approfondimenti: Patente di guida e persone con disabilità
Contribuiti per l'adattamento ai dispositivi di guida È previsto un contributo pari al 20% della spesa sostenuta per l'adattamento dei dispositivi di guida nei veicoli delle persone titolari di patente speciale. La richiesta di contributo va presentata alla propria Azienda Usl. Il contributo non spetta per gli eventuali adattamenti al veicolo.
Per approfondimenti: I contributi per gli adattamenti alla guida
Contrassegno invalidi per la circolazione e la sosta Le "persone invalide con capacità di deambulazione impedita, o sensibilmente ridotta" e per i non vedenti è possibile ottenere, previa visita medica che attesti questa condizione, il cosiddetto "contrassegno invalidi" o "contrassegno arancione".
Per il rilascio l'interessato deve rivolgersi al servizio di medicina legale della propria Azienda Usl e farsi rilasciare dall'ufficio medico legale la certificazione medica che attesti che il richiedente ha una capacità di deambulazione impedita, o sensibilmente ridotta o è non vedente. Non è quindi sufficiente, ad oggi, il certificato di invalidità civile nè quello di handicap
Per approfondimenti: Circolazione e sosta: il contrassegno invalidi
Contributi per l'eliminazione delle barriere in casa La normativa vigente prevede che per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici già esistenti, le persone con disabilità possano richiedere un contributo al comune dove è sito l'immobile. La richiesta di contributi deve essere presentata prima dell'inizio dei lavori. Il contributo viene liquidato dopo l'esecuzione dei lavori e la presentazione del rendiconto delle spese sostenute.
Per approfondimenti: I contributi per l'eliminazione delle barriere architettoniche
Suggerimenti
1) Chi ha ottenuto il riconoscimento di handicap può presentare richiesta di aggravamento (handicap grave). La domanda si presenta dopo aver compilato un modulo di richiesta disponibile presso la propria Azienda Usl. A questo va allegato un certificato medico che precisi in modo puntuale e circostanziato che la disabilità è aggravata oppure che si sono presentate nuove menomazioni.
2) È possibile che il suo certificato preveda una scadenza. Dopo quella data i benefici decadono. Di norma dovrebbe essere la stessa Commissione a convocarla a visita prima di quella data di revisione (o rivedibilità). Tuttavia la prassi attuata dalle singole Commissioni è ancora assai difforme. In tal senso suggeriamo di rivolgersi per tempo (sei mesi prima della scadenza) alla segreteria della Commissione per conoscere quale sia la prassi adottata e cioè se si verrà convocati a visita o se è necessario presentare una nuova domanda.

lunedì 13 febbraio 2017

PROGETTARE IN PARTNERSHIP


PROGETTARE IN PARTNERSHIP. Idee e strumenti per collaborazioni cross-sector tra organizzazioni nonprofit, imprese, enti pubblici e gruppi informali di cittadini. A cura di MARCO CAU  e GRAZIANO MAINO. Contributi di Stefano Agnes, Luciano Barrilà, Giulia Bertone, Michela Borsa, Stefania Fecchio, Daniela Gatti, Anna Omodei, Alberto Panzarasa, Marzio Rivera, Jacopo Sforzi, Maggioli Editore, 2017 « MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

IMMIGRAZIONE - INFORMAZIONI E ASSISTENZA LEGALE

www.ecn.org/macondo
Sito dell'Associazione Macondo di Milano, che offre assistenza legale gratuita a tutti i cittadini extracomunitari che si trovano in difficoltà con la burocrazia o la giustizia italiane e necessitano di consulenze relative al diritti civile, amministrativo e penale.
Il sito è strutturato in diverse sezioni: Leggi (tutta la disciplina legislativa in merito alla Circolare sui flussi anticipati, al Decreto sui flussi, al Regolamento del Comitato per i minori stranieri, al Testo unico sulla immigrazione, al Regolamento di attuazione, a decreti e circolari varie), le News (le novità, i casi pratici, i comunicati stampa della associazione, articoli e ritagli di riviste specializzate, le novità legislative con i commenti), le Procedure (procedure e moduli per richieste di permessi di soggiorno, assunzione, certificati, ecc., procedura per ottenere il libretto di lavoro, come richiedere il codice fiscale), le Iniziative, i Links utili.

www.stranieriinitalia.it Questo sito è particolarmente ricco di informazioni relative all'immigrazione
e di interesse per gli stranieri.
E' diviso in varie sezioni: le Novità (legislative, sui flussi, le liste di lavoro), le Procedure di vario tipo, i Documenti (carta di identità, codice fiscale, residenza, ecc, cosa sono, dove e come farne richiesta), la Normativa, la Previdenza, i Corsi di formazione professionale realizzati da Worknet, ecc.
Vi è anche uno spazio per piccoli annunci.
Di grande utilità la lista di Consolati ed Ambasciate in Italia, delle Ambasciate italiane, delle Questure, degli Uffici del lavoro.





mercoledì 1 febbraio 2017

MILANO - CUSTODI SOCIALI ZONA 1- 5 - 6

dal bollettino di ALA

I custodi sociali sono operatori professionali delle Cooperative Spazio Aperto Servizi, Lo Scrigno, Genera e La Cordata che operano per conto del Comune di Milano a favore delle persone con fragilità, in particolare anziani e persone con disabilità, che abitano nelle case di Edilizia Residenziale Pubblica. 

La figura del custode sociale:


• Rileva i problemi delle persone in stato di bisogno a causa di solitudine, condizione di salute, problemi abitativi o per difficoltà di carattere sociale, collaborando con i Servizi Pubblici e Privati del territorio.


• Organizza momenti di socializzazione e attività ricreative presso gli Spazi di Socialità.


• Supporta persone in situazione di particolare fragilità nello svolgimento di attività quotidiane.


• Orienta e informa nel contatto e nel collegamento con i servizi socio sanitari e supporta le persone nel disbrigo di pratiche burocratiche.


 

Dove trovare i custodi sociali:


 

SEDI DI ZONA 1:


• CMA via Monte Grappa, 8


• CMA via Foscolo, 5. Referente: Giovanna Di Sciacca - 3408420314


• SPAZI DI SOCIALITA’: vicolo Calusca, 10 – via Statuto, 17


 

SEDI DI ZONA 5:


• CMA Boifava, 17. Referente: Di Saverio Francesca – 3408637917 -  Incontri al martedì ogni 15 giorni, su appuntamento, presso il Centro d'Ascolto della Chiesa di Santa Maria Liberatrice in piazza Chiaradia.


• CMA v.le Tibaldi, 41. Referente: Bottalico Stefania - 3408788083


• SPAZI DI SOCIALITA’: via San Dionigi, 42 – via San Bernardo, 21 – v.le Tibaldi, 41 – via Saponaro, 36 – via Neera, 7 – via Spaventa, 19


 

SEDI DI ZONA 6:


• CMA via Di Rudinì, 3. Referente: Usai Daniela - 3408770548


• CMA via Gonin, 28. Referente: Pasetto Cristina - 3454367148


• Via Borsi, 10. Referente: Larghi Silvia – 3459947187


• SSdF via San Paolino, 18. Referente: Riva Laura – 348.9721336


• SPAZI DI SOCIALITA’: via Lope de Vega, 40 – via Odazio, 7 – via Borsi, 10 – via Solari, 40 – Parrocchia Murialdo – Parrocchia Santa Maria Ausiliatrice


Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.00. Info e contatti: coordinatrice del servizio Luppi Lara 3408674924 - custodisociali@spazioapertoservizi.org

Italia non profit, la piattaforma in cui trovare informazioni qualificate sulle organizzazioni italiane.


leggi qui:

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Garanzia giovani - scopri come funziona



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giovedì 24 novembre 2016

PLAY OFF - LABORATORIO GRATUITO DI TEATRO/SPORT PER RAGAZZI DAGLI 11 AI 16 ANNI



Ti mando anche un pò di Info sul laboratorio di cui ti parlavo al telefono così lo puoi girare fra i tuoi contatti

grazie
Virginia Zini

Responsabile Progetti Sociali di ATIR Teatro Ringhiera
Via Pietro Boifava, 17 - 20142 Milano
02 87390039 - 02 58325578 / Fax 02 99980829

martedì 22 novembre 2016

PRIMO WORKSHOP PER OPERATORI DI TEATRO SOCIALE (ATIR TEATRO RINGHIERA)



















Ciao Paolo

di seguito trovi la mail con le varie info per il workshop di questo week end.

Virginia Zini

Responsabile Progetti Sociali di ATIR Teatro Ringhiera
Via Pietro Boifava, 17 - 20142 Milano
02 87390039 - 02 58325578 / Fax 02 99980829

Carissimi tutti,

tra poco ci sarà il primo dei nostri workshop per operatori di teatro sociale.



Il tema scelto quest'anno è  



IL CORO

Tra teatro ed educazione

"Una vita sociale sana si trova soltanto quando nello specchio di ogni anima la comunità intera trova il suo riflesso, 

e quando nella comunità intera le virtù di ognuno vivono." Rudolf Steiner



PRIMO WORKSHOP 26/27/28 novembre

sabato e domenica 26-27 novembre

Il potere come forza plurale

Laboratorio teatrale a cura di Virginia Zini (attrice) e Caterina Mesiano (educ-attrice)

dalle 10.00 alle 17.00

presso la Casa della associazioni - via Saponaro 20

 


lunedì 28 novembre 


Il coro

Incontro di approfondimento sul tema con Serena Sinigaglia (regista e direttore artistico di ATIR TEATRO RINGHIERA.), Annachiara Altieri (direttore organizzativo di ATIR TEATRO RINGHIERA.) e Igor Salomone (pedagogista). 

dalle 19.00 alle 22.00

Il ristoro delle rane via Pescara 44 - Loc Ronchetto delle rane - MI





Per informazioni e iscrizioni non esitate a contattarci.


Valentina

Valentina De Porcellinis
Progetti Sociali - ATIR/Teatro Ringhiera
via Pietro Boifava 17 |20142 | Milano
Telefono 0258325578 | 0287390039 | sociale@atirteatroringhiera.it - www.spazidelteatro.it







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Da quest'anno le possibilità di sostenere i progetti di Atir Teatro Ringhiera raddoppiano.
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